25°Giornata A: Big match all'Inter per lo Scudetto, ma Bastoni è antisportivo
( febbraio 2026 )
Partiamo dal big match che è un classico nazionale. Ovvero a San Siro contro la capolista nerazzurra giunge la Juventus che parte bene ma per un colpo di sfortuna si trova sotto per un autorete. Che grazie ad un amnesia colossale della difesa meneghina pareggia meritatamente. A quel punto la gara si accende e i padroni di casa creano un paio di occasioni ma una simulazione di Bastoni trae in inganno l'arbitro che espelle Kalulu ad una manciata di minuti dal riposo. L'Inter con Esposito dopo una pressione costante nel secondo tempo si riporta avanti, ma Locatelli riporta in pari i suoi. Ci pensa al 90' Zielinski con una magia da fuori a regalare un pesante successo all'Inter che tiene a distanza il Milan. Rossoneri che ringraziano Modric sul finale di gara per il 2 a 1 in Toscana sul Pisa. Una gara modesta vinta grazie ad un colpo di genio del suo cervello in campo. Quindi le milanesi vincono e mantengono il distacco tra di loro uguale, ma lo aumentano sulle altre inseguitrici. Con la Juve sconfitta, la Giornata 25° portava un altro big match, tra la terza e la quarta. A Napoli, finisce 2 a 2 lo scontro contro la Roma con i giallorossi che così scavalcano di un punto i bianconeri prendendosi il quarto posto solitario. Di questi rallentamenti, ne approfitta l?Atalanta che con una bella prestazione batte la Lazio all'Olimpico 2 a 0 e si porta al 6° posto e a sole quattro lunghezze dalla Juventus. Quindi può ritornare a sognare la zona Champions. Cosa che invece fallisce quasi clamorosamente il Como che sulle rive del Lago perde 1 a 2 con la Fiorentina. Toscani che rimangono ancora invischiati nella zona calda, ma con questi tre punti si avvicinano alla zona salvezza. Le tre emiliani vincono con lo stesso risultato per 2 a 1. Il Bologna e il Sassuolo battono in trasferta rispettivamente il Torino e l'Udinese. Il Parma in casa ha la meglio sull'ultima Verona . Così le tre emiliane si portano in piena zona centrale di tranquillità, ma piuttosto distanti dal settimo posto che vuol dire Europa. Un punto a testa della paura tra Cremonese e Genoa che si mantengono a 3 punti dal terzultimo posto. Ed il Lecce vincendo a Cagliari 2 a 0 agguanta proprio queste due. Ora palla alle italiane impegnate nei play off e al Milan che a San Siro deve recuperare la partita con il Como.
24°Giornata A: L'Inter scappa mentre il Diavolo dovrà recuperare
( febbraio 2026 )
Queste partite saltate per motivi di calendario ad un certo punto della Stagione rischiano di pesare parecchio. Infatti l'Inter che dopo un quarto d'ora un po' in difficoltà, si porta avanti a Sassuolo e con una manita dilaga. Con questi 3 punti i nerazzurri milanesi, si trovano con un interessante +8 sui cugini che inseguono al secondo posto. Anche perchè la loro trasferta a Como è stata rimandata. Una pressione sui rossoneri ulteriore che rischia di falsare a giorni di distanza anche l'approccio alla sfida che risulta ancor più delicata. La Juventus è stata sfortunata dato che ha costruito e reclamato anche per un mezzo rigore che poteva starci nel primo tempo e a cavallo tra il primo e il secondo tempo con due ripartenze la Lazio di trova incredibilmente avanti 2 a 0. I bianconeri non demordono e con pieno merito raggiungono il pareggio in pieno recupero. Se solo questa Juve targata Spalletti avesse un paio di attaccanti veri. Il Napoli questa volta è fortunato. Sul 2 a 2 a Genova in pieno recupero un rigorino regala letteralmente la vittoria agli azzurri che in tal modo rimangono in scia dei nerazzurri e ad un punto del Milan che però, ricordiamo deve ancora giocare. La Roma zitta zitta, con Malen in attacco riesce ora a tramutare le azioni offensive in goal e così il 2 a 0 sul Cagliari è pratica facile. Giallorossi che riprendono la Juventus. L'Udinese, invece ha le vertigini. L'ennesima volta infatti che ha la possibilità di decollare verso zone europee approfittando di partite degli avversari toste, cade a Lecce 2 a 1, con i salentini che si staccano dalle ultime tre. Così come il Bologna che gioca e crea, ma nel derby tutto emiliano perde 1 a 0 al 94' contro il Parma. Pareggio 2 a 2 tra Fiorentina e Torino. Un punto che ai Viola non basta per la classifica dato che sono comunque terzultimi. Ancor più drammatico lo 0 a 0 tra Verona e Pisa dove servivano assolutamente i 3 punti ad entrambe. O una saliva la scala o l'altra precipitava. Così invece tutte e due rimangono sul pianerottolo dell'ultimo posto.
23°Giornata A: Poker vincente in alto e tracollo in coda
( febbraio 2026 )
Delle cinque che ad oggi pensano ancora di lottare per lo Scudetto finale, cade anche inaspettatamente la Roma. L'Inter vince senza troppi problemi a Cremona trascinata dal suo capitano. 2 a 0 anche se i cambi negli ultimi 20' minuti rischiano di far riaprire il match. Il Diavolo, sempre in trasferta rifila senza appello un 3 a 0 al Bologna in Emilia con un Maignan a dir poco inoperoso. Cugini meneghini che fuggono, anche se il Napoli, con non poca fatica e perdendo un altro giocatore importante come Di Lorenzo, batte 2 a 1 una buona Fiorentina. La Juventus bella e convincente, cala il poker a Parma in una partita condotta bene e in modo propositivo dall'inizio alla fine. E' la Roma, dicevamo, che a Udine, gioca lenta e contratta e l'Udinese, anche se con un tiro deviato in rete, vince 1 a 0 meritatamente. Friulani che tengono il passo all'ottavo posto della Lazio che ha la meglio sul finale sul Genoa per 3 a 2 in una sfida combattuta. Le sesta e la settima si sono scontrate e dopo un'espulsione iniziale dei bergamaschi, la Dea regge l'urto dei comaschi che sbagliano anche con Nico Paz il rigore della possibile vittoria. Treno dell'Europa che rimane aperta per entrambe ma zona Champions che si allontana. Il Sassuolo affonda l'ultima in classifica Pisa per 3 a 1 e gli emiliani pur lontani 7 punti dalla zona Europa, sono ora a più 12 sulla zona retrocessione. Il Cagliari con un altro poker rischia di condannare il Verona in questo scontro diretto e con 28 punti sono in piena sicurezza. Ora spazoio a due partite di Coppa Italia, ma poi da venerdì sarà nuovamente Campionato.
8°Giornata Coppa: Napoli fuori e Roma agli ottavi diretti
( gennaio 2026 )
Al netto della Fiorentina che già prima di Natale si era qualificata ai 16° dopo un altalenante andamento europeo, eccoci alle altre quattro italiane in Champions e due in Europa League a giocarsi l'ultima Giornata del mini Campionato. Tutte erano già sicure di essere dentro alle 24, tranne il Napoli che obiettivamente aveva il cliente più ostico visto che al Maradona giungeva il Chelsea, con anche gli inglesi a caccia di punti per entrare nelle prime otto. Il Napoli sotto in apertura, la ribalta, ma alla fine si fa riprendere e poi sorpassare. Sentenza per Conte che lo manda fuori dall'Europa. Una brutta immagine per i Campioni d'Italia in carica, ma nel disegno contiano vuol dire un elemento di disturbo in meno per la lotta allo Scudetto. Un vero peccato per la truppa nazionale aver perso una delle sue più accreditate per dare battaglia alle straniere. Nella Champions, hanno deluso la Dea e la Vecchia Signora. L'Atalanta perde 1 a 0 contro gli abbordabili USG e perde in tal modo la possibilità che poteva essere alla portata di qualificarsi direttamente agli ottavi. La Juventus a Monaco non gioca, non tirando mai una volta sola in porta e uscendo dal Principato con uno scialbo 0 a 0. L'Inter è l'unica che ci mette in pegno per fare la partita. In Germania dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa i nerazzurri aumentano i giri del motore e grazie ad una punizione eccellente di Dimarco e in pieno recupero la rete di Diouf, espugnano il difficile campo del Borussia Dortmund. Per una decina di minuti l'Inter era qualificata come ottava, ma la coincidenza di altri risultati la fatta slittare al decimo posto. Il Bologna in Europa League sfrutta l'agevole trasferta contro il Maccabi battendolo 3 a 0. Come l'Inter per un quarto d'ora gli emiliani si sono trovato ottavi, ma proprio la Roma che dopo l'espulsione di Mancini si sono trovati sotto in Grecia, successivamente trovano il pareggio che permette a Gasperini si passare all'ottavo posto. Quindi i giallorossi sono l'unico club italiano a non dover affrontare gli insidiosi play off, che l'anno scorso fu deleterio per tutte.
22°Giornata A: Cade il Napoli, frema il Milan, volano Juve e Inter
( gennaio 2026 )
La 22esima giornata ha sorriso ai colori nerazzurri, tranne quelli toscani. L'Inter la apre male perché è la prima a scendere in campo e in casa con all'ultima in classifica ma per la prima mezz'ora la squadra di Chivu, non gioca e rimane sotto di due gol e reagisce e alla fine si porta a casa i tre punti con un suonante 6 a 2 ma i due big match sono a Torino e Roma. La seconda e la terza frenano, il Napoli in tutti i sensi perché va a sbattere contro una Juventus tosta che gioca crea e merita di vincere 3 a 0 contro un Napoli mai in partita. Il Milan, invece utilizza la sua strategia anche rischiando sin troppo perché il primo tempo è della Roma. Il Milan così regge il primo tempo, grazie ad un ottimo Maignan che compie almeno un paio di parate prodigiose. Poi la Roma cala e alla prima vera occasione i rossoneri passano, come accaduto in diverse circostanze soffrendo la prima parte e andando in vantaggio gestendo nella ripresa, ma un calcio di rigore per una sfortunata deviazione in area da parte di Bartesaghi col braccio porta i giallorossi al pareggio. Quindi il Napoli perde tre punti sull'Inter e il Milan frena con due e la Juventus si rifà sotto e il Como diventa la sesta forza del campionato e strapazza in modo imbarazzante il Torino battendolo 6 a 0. Da qui si apre una voragine perché la Lazio non va oltre il pareggio a Lecce per 0 a 0 e viene raggiunta in questo modo dall'udinese che vince a Verona per tre a uno. Quindi Lazio e Udinese sono le prime Outsider per cercare di entrare in un posto europeo seppur il distacco dal Como, inizia a essere importante, anche perché non dimentichiamoci dell'Atalanta 2.0 targata Palladino che ha ripreso a volare anche in campionato rifilando un poker al Parma e portandosi a ridosso proprio del Como. E’ il Bologna quella che perde strada per la prossima Europa perché dopo un 60 minuti giocati bene a Genova che la vedeva in vantaggio dei due reti accade che Skorupski gestisce male una palla e compie fuori Area un fallo da espulsione lasciando gli Emiliani con l'uomo in meno e il Genoa in tal modo nell'ultima mezz'ora ribalta il Bologna. Tre punti pesantissimi per il Genoa in chiave salvezza così come il Sassuolo che batte la Cremonese 1-0 portandosi bene in alto a livello di terzultimo posto, ma ancora troppo distante per pensare all'Europa. La Fiorentina che l'aveva vista nell'ultimo periodo fare sempre punti cade in casa. Invece per mano del Cagliari i viola perdono 1 a 2 in uno scontro diretto per la salvezza che vede così i sardi fare un grande passo in avanti.
7°Giornata Coppa: Vincono solo Juve e Roma
( gennaio 2026 )
La buona notizia è che nessuna ad una Giornata del mini Campionato di Coppe è già fuori dai giochi. La cattiva è che nessuna è anche certa del proprio destino, anche se quasi tutte hanno strappato il biglietto almeno per i 16°. La partita più ardua l'aveva la nostra capolista che in casa a San Siro se l'è vista con gli inglesi dell'Arsenal che primeggiano in Premier e anche in Champions, avendo solo e sempre vinto. Come fatto qui a San Siro battendo i nerazzurri per 3 a 1. Inter che ci ha provato, forse a tratto troppo timida, ma all'atto pratico inferiore per tecnica, qualità e intensità a questa corazzata. Inter che per la prima volta è fuori dalle prime otto. Così come la Dea che domina per un'ora in vantaggio a Bergamo ma poi chiude sotto per 3 a 2 incredibilmente con degli errori in difesa macroscopici. La Juventus, invece batte il Benfica di Mou nella ripresa infilando due reti centralmente e raggiungendo l'Inter a quota 12 punti. Spalletti, Chivu e Palladino sono sicuri dei 16° ma sperano ancora agli 8° diretti. Il Napoli in Danimarca butta via una grande occasione perchè in vantaggio e con un uomo in più si fa riprendere e chiude la trasferta con un misero punticino che attualmente la condanna anche fuori dai 16°. In Europa League il 2 a 0 della Roma, con una gara solida e convincente rifilato allo Stoccarda permette a Gasperini di fare un salto in avanti in classica enorme, tantè che ora con i suoi 15 punti i giallorossi sono al 6° posto in piena corsa per gli 8° diretti. Il Bologna rimedia ai due goal subiti nella prima frazione, pareggiando la gara in Emilia contro il Celtic nella ripresa. Un punto che comunque le permette di essere già sicuro dei 16° ma di sperare ancora agli 8° diretti. In definitiva solo il Napoli è in una situazione veramente critica e questo fine settimana sono in cattedra due grandi big match, ovvero Juve-Napoli e Roma-Milan.
21°Giornata A: Fuga in avanti in 4 ma cade la Juventus
( gennaio 2026 )
Botta e risposta per il Titolo. L'Inter scappa via a Udine giocando con maturità e solidità rischiando poco o nulla e facendosi bastare la rete del proprio capitano. I cugini, che sono i più diretti inseguitori, dopo un assedio continuo a San Siro, devono utilizzare ad un quarto d'ora dal novantesimo, il nuovo ariete tedesco per abbattere il muro Falcone del Lecce. Così rimangono a 3 i punti di distacco tra le milanesi. Il Napoli, terzo, allo stesso modo, si fa bastare un goal per portarsi a casa l'intera posta al Maradona contro un buon Sassuolo che a tratti ha messo anche in difficoltà i partenopei. Una buonissima Roma con un nuovo attaccante gioca, vince e convince a Torino contro i granata battendolo 2 a 0. In quattro scappano via, perchè a Cagliari, una Juventus propositiva e costruttiva, crea ma viene affondata dall'unico tiro in porta dei sardi. Una sfida giocata bene, specie da Yildiz ma un po' sfortunata. Malasorte che fa allontanare il quarto posto ora dei giallorossi e anche il sogno Scudetto, distante in questo momento 10 punti. Si avvicina ai bianconeri un grande Como che a Roma travolge una Lazio fragile con un 3 a 0 di qualità. Comaschi che ora sono solo a 2 lunghezze dalla Vecchia Signora. L'Atalanta non riesce a tenere il passo di Nico Paz e compagni facendosi rallentare sul 1 a 1 dai nerazzurri toscani. Ma peggio, per la lotta per un posto continentale, fa il Bologna che nel derby dell'appennino si fa sconfiggere in Emilia 2 a 1 da una Fiorentina che gioca un primo tempo ottimo e poi regge nella ripresa al ritorno dei padroni di casa. Viola che stanno pian pianino uscendo dalle sabbie mobili. Parma e Genoa si dividono la posta per un punticino di tranquillità in chiave salvezza. Salvezza che vede il Cagliari avendo preso i 3 punti contro la Juventus, alla vigilia insperati. Verona e Cremonese provano a vincerla, ma è uno 0 a 0 che non fa male a nessuno. Ora si ritorna in Coppa per sei italiane.
20°Giornata A: Girone di ritorno con lo Scudetto aperto a tanti
( gennaio 2026 )
Ad un certo punto poteva sembrare una lotta a tre e poi anche solo a due. E queste due, quelle che hanno lottato sino all'ultima giornata punto su punto la scorsa stagione, nel big match a San Siro hanno dato spettacolo vero per qualità, tattica e intensità. Due volte l'Inter è andata avanti e due volte il Napoli con carattere la ripresa, mantenendo inalterato lo svantaggio di 4 punti. Un'altra volta il Milan non ha approfittato di uno scontro sulla carta abbordabile, sprecando nel primo tempo e rischiando di perdere a Firenze. Un 1 a 1 che lascia molto l'amaro in bocca perchè con Inter e Napoli che si scontravano erano punti rosicchiato sicuri. Così sono la Roma e la Juventus a non perdere la ghiotta occasione. Nonostante le ampie richieste di Gasperini alla società per intervenire sul mercato, la sua Roma batte il Sassuolo 2 a 0 e in tal modo si porta ad una sola lunghezza dal Milan e a tre dalla capolista agguantando il Napoli terzo. Al pari di una sontuosa Juventus che stritola in casa la Cremonese rifilando una manita senza appello. Gioco, voglia e forza da parte del nuovo gruppo di Spalletti che per questo Girone di Ritorno a questo punto si inserisce prepotentemente anche per la lotta Scudetto. Si attarda in tal senso il Cono che si fa fermare sulle sponde del suo lago dal Bologna sul risultato di 1 a 1. Se invece l'Atalanta non avesse accumulato tutto questo ritardo con la guida di Juric, avrebbe potuto nuovamente dire la sua per la lotta al titolo. Un 2 a 0 al Torino con un sontuoso De Keteleare. Comunque la Dea per un posto Champions c'è. Così come la Lazio che espugnando sul finale un buon Verona battendolo in trasferta 1 a 0 si ributta nella lotta per un posto europeo. >Si attarda in tal senso l'Udinese che si fa rallentare da un gagliardo Pisa che in una sfida emozionante si deve accontentare del 2 a 2. Il Parma, vincendo lo scontro diretto a Lecce per 2 a 1, compie un salto importantissimo in classifica mettendo ben 7 punti di serenità sulla zona rossa. Così come il Genoa che in Liguria, in un altra sfida salvezza stritola il Cagliari battendolo per 3 a 0 e raggiungendolo a quota 19 punti con un più 5 sul terzultimo posto che è della Viola. Ora bisogna attendere mercoledì e giovedì per ultimare una classifica pura, visti i recuperi delle quattro impegnate in Super Coppa.
19°Giornata A: Nessuna vittoria interna e Inter in mini fuga
( gennaio 2026 )
Strana Giornata, questa che era l'ultima, al netto dei quattro recuperi, del Girone di Andata. Dieci partite e ben 6 Vittorie in trasferta e 4 pareggi casalinghi. Nessuna squadra è riuscita a sfruttare il fattore tufo a favore. Indice anche di una certa maturità di tutte le formazioni che affrontano ogni sfida con poco timore a prescindere da chi si incontra e di dove si và a giocare. E questo atteggiamento ha giovato e tanto alla capolista. Infatti se l'Inter, nella nebbia di Parma liquida gli emiliani con un 2 a 0 dopo una prestazione intelligente e matura, non altrettanto fanno le due dirette inseguitrici. Il Milan senza troppa energia si fa fermare sul pari 1 a 1, acquisito dopo il novantesimo, da un ordinato Genoa. Il Napoli al Maradona chiude la prima frazione contro il Verona di due reti e rimedia con forza nella ripresa ma senza riuscire a ribaltarla e prendersi i 3 punti. Quindi ora i nerazzurri sono avanti di 3 punti sui cugini e di 4 sui partenopei. Con la prossima Giornata che vede il super big match a San Siro proprio tra Inter e Napoli. Le tre inseguitrici alle tre davanti, hanno giocato tutte nell'anticipo di venerdì e hanno mantenuto il distacco invariato tra di loro. Roma, Juve e Como che lottano, attualmente per il quarto posto, hanno vinto e convinto vincendo tutte fuori casa. I capitolini con un 2 a 0 a Lecce, i comaschi con un 3 a 0 nella ripresa a Pisa e i bianconeri sempre con tre reti senza subirne a Sassuolo. L'Atalanta con una prestazione di intensità e qualità batte 1 a 0 il Bologna in Emilia e per la prima volta entra in zona europea scavalcando proprio i rossoblu e staccando le altre che sognano un posto continentale. Infatti anche la Lazio, per l'ennesima volta vittima anche di alcune sviste arbitrali, non ottiene il successo. La Lazio crea ma non và oltre ad un 2 a 2 contro la Fiorentina, che se non perde deve solo ringraziare la Dea bendata e la scarsa precisione sotto rete dei laziali, oltre a delle decisioni arbitrali a loro favore. Lo scontro tra le due compagini che non sanno ancora se crescere per lottare per l'Europa o giocare per una salvezza dignitosa, è a favore dell'Udinese che batte in Piemonte il Torino per 2 a 1. I granata si svegliano troppo tardi e si fanno superare dai friulani. Un'altra occasione persa dal Toro. Cremonese e Cagliari danno vita ad una sfida spettacolare. I padroni di casa dominano il primo tempo chiudendo avanti di due reti e la ripresa vede i sardi all'arrembaggio pareggiandola con merito, con entrambe che alla fine cercano di vincerla. Un punto a testa per tenere lontana la zona retrocessione, che vede ora il Pisa fanalino di coda a 12 punti.
18°Giornata A: E' fuga a tre?
( gennaio 2026 )
Manca ancora una Giornata al termine del Girone di Andata e nessuna ha ancora la possibilità certa di divenire il Campione d'Inverno. Le prime tre comunque hanno vinto e bene. Il Napoli aveva la sfida senza dubbio più ardua e si è imposto all'Olimpico contro la Lazio per 2 a 0. Qualità e solidità che non ha lasciato scampo sin dall'inizio agli undici di Sarri. Il Milan ha fatto sfogare in Sardegna i padroni di casa il primo tempo e poi li ha colpiti a freddo e gestito senza rischiare nulla. Se non è Pulisic è Leao a timbrare ma i 3 punti sono assicurati. L'Inter ha risposto alle sue rivali a San Siro scacciando quello che era diventato il suo incubo, ovvero il Bologna. Un dominio pressoché totale che và ben oltre il 3 a 1 dove i nerazzurri hanno costruito una quantità di occasioni da rete industriale. La Roma rimane quarta, ma Gasperini ha un ritorno amaro nella sua Bergamo dove la Dea si impone 1 a 0. Giallorossi che rallentano per il sogno Scudetto e bergamaschi che tornano a lottare per un posto europeo posizionandosi alle spalle del Bologna che affronteranno questo mercoledì. La Juventus, ben assistita da una dose di sfortuna non sfrutta l'agevole sfida casalinga contro il Lecce. Tra pali e cattiva mira, anche dal dischetto, i bianconeri pareggiano perdendo due punti che le avrebbero permesso di scavalcare la Roma al quarto posto, così solo agguantata. Roma e Juventus si allontanano dal Tricolore sopratutto considerando che le tre davanti hanno anche un match da recuperare. Chi sfrutta bene la Giornata è il Como che con un rigore ma soprattutto con una prestazione di alto livello, si mette a inseguire il duo Spalletti-Gasp. Il derby emiliano con il pareggio di 1 a 1 tra Sassuolo e Parma fa più felici i secondi che prendono un punto salvezza e in tal modo il Torino con una sfida giocata da vero Toro, batte con 3 reti in trasferta il Verona e con questi 3 punti non solo stacca definitivamente la zona calda, ma supera Udinese e Cremonese prendendo Berardi e soci e ritornando, un'altra volta, a sperare in un posto europeo. Cremonese che perde in Toscana in pieno recupero per una rete di Kean che permette alla sua Fiorentina di agguantare a 12 punti Pisa e Verona non rimanendo più il fanalino di coda solitario. Anche perchè Genoa e Pisa non si fanno male e con 1 a 1 si spartiscono la posta. Ma non è neppure tempo di stare a guardare la Giornata dato che in questo giorno di festa della Befana sarà anticipo di Campionato.
17°Giornata A: La vetta vince e la coda perde
( dicembre 2025 )
L'ultima uscita dell'anno ci dice che gli estremi si sono allontanati ancor di più. Infatti le prime sei in classifica hanno ottenuto vittorie e quindi i 3 tanto agognati punti, mentre le ultime cinque che lottano per non retrocedere si sono al massimo dovute accontentare di sconfitte onorevoli. La capolista Inter è l'unica di quelle avanti che ha faticato e ha conquistato il successo con un risultato minimo. E' anche vero che Chivu aveva il match più insidioso visto che la sua Inter andava a Bergamo ad affrontare una Dea in palla. 1 a 0 di cinica concretezza a sfruttare un erroraccio della difesa atalantina. 3 punti d'oro che permettono all'Inter di rintuzzare gli attacchi alla sua vetta da parte di tutte le inseguitrici. Prima il Milan a cavallo tra il primo e il secondo tempo ne rifila tre al Verona mantenendosi così in scia dei cugini. A sua volta è il Napoli che con una doppietta del vice Lukaku che affonda la Cremonese in trasferta. La Roma nella prima mezz'ora risolve all'Olimpico la pratica Genoa chiudendo il match sul 3 a 1. Con fatica ma alla fine con merito la Juventus in Toscana batte il Pisa 2 a 0 reggendo alle altre e difendendosi alle spalle da uno scintillante Como, che in salento non ha pietà e batte il Lecce 3 a 0. Inedito e curioso osservare che le prime cinque sono tutte staccate una dalle altre di un solo punto. Anche se è vero che le milanesi e i partenopei hanno una gara da recuperare. Il Como è più staccato, ma si prende il sesto posto scavalcando il Bologna che si fa bloccare dal Sassuolo sul risultato di 1 a 1. Medesimo risultato che la Lazio ottiene a Udine, con polemica, l'ennesima per alcune scelte arbitrali. Lazio che si allontana nuovamente dalla zona Europa. Torino che con successo casalingo contro il Cagliari avrebbe potuto scavalcare ben quattro club e sentire ancora il profumo continentale, ed invece si fa ribaltare 1 a 2 dai sardi. Cagliari che allunga sulla zona salvezza, al pari del Parma che vince in Emilia 1 a 0 condannando la Fiorentina sempre all'ultimo posto. Venerdì 2 si riprenderà con il Campionato e sarà tutto da rimettere in gioco.
16°Giornata A: Juve vittoria da vetta e Viola risuscita
( dicembre 2025 )
Una Giornata questa 16° alleggerita da ben quattro sfide. Le prime tre della classe attuale più la sesta che è la Bologna son state occupate a giocarsi la Super Coppa Italiana. Chi è stato dietro si è dato da fare e il big match, che sarebbe stato comunque questo Juventus contro Roma è andato ai bianconeri. Con merito hanno sconfitto una Roma troppo leggera davanti e timida in mezzo, che ha sofferto la voglia della banda di Spalletti di recuperare in classifica proprio sui capitolini che ora distano un solo punticino e occupano il quarto posto. Per Gasp è un ridimensionamento di prospettiva Scudetto, mentre per Spalletti è un ritorno a sognare in grande. La Lazio, in casa non sfonda contro la Cremonese pareggiando per 0 a 0 e rimane la prima delle fuori dall'Europa. Così l'Atalanta che dal primo minuto gioca in Liguria contro il Genoa con la superiorità numerica, ha la meglio solo in pieno recupero sui rossoblu coriacei su azione da calcio d'angolo. I bergamaschi con questi 3 punti si attaccano ad una sola lunghezza proprio ai ragazzi di Sarri, rivedendo posti europei. Cosa che invece non fa il Sassuolo che in casa perde di rigore contro il Torino. Granata che a 20 punti non sanno se lottare per una salvezza onesta e tranquilla oppure rimettersi di buona voglia a cercare di entrare nella lotta almeno del settimo posto. Caglia e Pisa è stata una lotta per la salvezza di maggio ed è terminata 2 a 2, non facendo contenti nessuno delle due, ma senza lasciare drammi ad entrambe. Chi finalmente compie il miracolo è la Fiorentina. Ha aspettato ben sedici sfide per assaporare il dolce gusto della vittoria e lo fa alla grande. Dopo l'espulsione che ha costretto i friulani a giocare con l'uomo in meno, la Viola è dilagata con un sonante 5 a 1 e pur sempre ultima, è un turbo per recuperare non solo punti pesanti, ma anche fiducia in sé stessi. Sabato si riprende con la Serie A e alla sera ci sarà la Juventus. Mentre domenica giocheranno le quattro della Super Coppa con il biga match di Giornata che vedrà il derby nerazzurro a Bergamo.
15°Giornata A: Rimescolamenti in alto e sprofondo Viola
( dicembre 2025 )
Che quest'anno non ci sarebbe stata un'ammaza Campionato si era capito già dalle prime battute, ma un rimescolamento al comando o comunque nelle zone alte così frequente, era difficile immaginarlo. Sono sempre quelle tre o quattro le squadre che si cambiano di posto certo, ma nessuna tiene il timone dritto troppo a lungo. La scorsa erano insieme Allegri e Conte. Ebbene il Milan è caduto nella trappola storica a San Siro del Sassuolo, pareggiando 2 a 2 e rischiando pure di perderla nel finale. E che dire dei Campioni d'Italia in carica? Stanchi e svuotati dalle tante partite, a Udine perde solamente 1 a 0 e con essa anche la vetta. Ne approfittano la Roma che dopo due sconfitte torna a sognare battendo il Como in uno scontro diretto per l'Europa che conta. Capitolini ora quarti ma è soprattutto l'Inter che nella trasferta ligure ne approfitta ampiamente. Vince 2 a 1 giocando bene per un'ora e quasi addormentandosi sul finale come alte volte ma senza rischiare troppo. 3 punti che la proiettando per una domenica da sola in vetta. Con questo continuo minestrone e tira e molla, risorge la Juventus che con una prestazione maiuscola sbanca in un altro scontro diretto il Dallara. Senza vere punte ci pensa un difensore con una testata a dare la rete vincente ai bianconeri. 3 punti pesantissimi che permettono alla Vecchia Signora di scavalcare in un botto solo Como e Bologna e piazzarsi al quinto posto solitario alle spalle della Roma, seppur a 4 punti di distacco. Stesso discorso per Lazio e Udinese che vincono le proprie sfide per 1 a 0 permettendogli di tornare a sognare l'Europa. La Lazio batte in Emilia il Parma vedendo ora il Como. I friulani sconfiggendo il Napoli scavalcano la Cremonese e prendono il Sassuolo e a quota 21 punti il sogno Europa non è una chimera. Il Torino, anche senza incantare, batte 1 a 0 la Cremonese e i granata in questo modo si staccano dalla zona calda della retrocessione. Così come l'Atalanta battendo il Cagliari sale a 19 punti e anche se l'Europa è lontana, la Dea riprende il cammino che le compete. Il Lecce in casa vince 1 a 0 contro il Pisa in questo scontro diretto per la salvezza e quindi sono punti doppi e pesantissimi. Al pari di quelli del Verona. Il match a Firenze condanna i Viola nel baratro dell'ultimo posto a ben ora 8 punti dalla salvezza. Una Fiorentina che sta vivendo uno dei momenti più bui della recente storia e perdendo 2 a 1 in pieno recupera è anche una mazzata psicologica per risalire la china. Ora quattro italiane andranno a giocarsi la Super Coppa Italiana.
6°Giornata di Coppe: 5 vittorie e 2 sconfitte
( dicembre 2025 )
Abbiamo fatto un copia incolla della scorsa ultima uscita delle italiane in Europa, tranne che per una squadra, ma sappiamo che cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia. Una buonissima uscita delle nostre squadre. Partiamo dalle due sconfitte. L'Inter, un po' sottotono, ha dirottato in casa una partita da pareggio sino alla fine e come a Madrid, dove però aveva giocato per un'ora abbondante per vincere, è inciampata sul finale. Questa volta, sul risultato di 0 a 0 contro il Liverpool, che ci può stare, Bastoni a 3' minuti dal novantesimo, ha la brillante idea di tirare troppo la maglia in area e grazie anche alla commedia del calciatore inglese giunge il rigore beffa. Inter che complica così la sua strada per gli ottavi diretti. E che dire del Napoli che, visibilmente affaticato dai tanti impegni e dai tanti infortuni cade 2 a 0 alla corte di Mou e mette a forte rischio pure i play off. Passiamo alle note positive. La Juventus fatica e rischia nel primo tempo a Torino contro i ciprioti del Pafos, ma poi nella ripresa si sveglia e con un 2 a 0 si rimette in corsa. Ancora meglio l'Atalanta che sotto contro i Campioni del Mondo del Chelsea, la ribalta e si impone 2 a 1 superando persino l'Inter e piazzandosi bene tra le prime otto. Grande colpo delle altre tre tra Europa e Conference League. La Roma passeggia in Scozia e con un primo tempo cinico e robusto batte 3 a 0 il Celtic. Ancora meglio il Bologna che sotto in Spagna contro il Celta Vigo la ribalta e vince 2 a 1 grazie ad una prova sontuosa di Bernardeschi. La Fiorentina trascinata dai suoi attaccanti e dal coraggio, torna alla vittoria e in piena corsa europea battendo 2 a 1 la Dinamo K. Roma, Bologna e Fiorentina sono ora in piena lotta play off con ambizioni di ottavi diretti. Ma è già tempo di rituffarsi nella acque italiane.
14°Giornata A: Il Conte Allegri avanti a tutti. Cadono Gasp e Spalletti
( dicembre 2025 )
Inizia a sgranarsi il gruppo di testa. Conte e Allegri resistono agli attacchi di Chivu. Infatti in un match che prometteva spettacolo come quello di San Siro tra due squadre che prediligono il gioco offensivo lasciando qualcosa in fase difensiva, ha prevalso nettamente l'Inter che ha rifilato un sonante poker al Como di Fabregas. Milan e Napoli avevano l'incrocio con le due di Torino. Gli azzurri ospitavano al Maradona la Juventus e il risultato di 2 a 1 per i partenopei non deve trarre in inganno, perchè il dominio del Napoli è stato netto. Una caduta, quella dei bianconeri che li lascia al settimo posto ma a ben 4 lunghezze dal quarto e ora a 8 dalla vetta. Cima che Conte condivide con Allegri che ha visto il suo Milan partire lento in Piemonte andando sotto di due reti nei primi 20' minuti e poi reagire e ribaltare con Pulisic la sfida e con questo 3 a 2 prendersi un'iniezione di fiducia per la lotta ancora lunga e aperta per lo Scudetto. Parola Scudetto che sembra aver spaventato la Roma, che dopo la sconfitta all'Olimpico contro il Napoli, cade a Cagliari 1 a 0 e si stacca in appena otto giorni di 4 punti dalla cima. Il Bologna anche se pareggia per 1 a 1 in casa della Lazio, rimane ben saldo in zona Europa e non lontano dall'area Champions . Area di Europa che vogliono respirare anche Cremonese e Sassuolo, entrambe uscite vittoriose rispettivamente per 2 a 0 con il Lecce e 3 a 1 con la Viola. Le due squadre ora hanno superato Lazio e Udinese e a quota 20 punti possono sognare. Incubo invece è quello della Fiorentina che cadendo ancora, è ora ultima da sola visto che il Verona batte l'Atalanta 3 a 1 e con questo suo primo successo in stagione sale a 9 punti e si avvicina al primo posto salvezza. Passi da gigante in chiave permanenza nella Serie A li fanno il Parma che batte in Toscana il Pisa 1 a 0 nello scontro diretto e il Genoa che in Friuli sconfigge 2 a 1 l'Udinese. Ora le sette italiane si ributtano nuovamente nei mari tempestosi delle Coppe europee.
13°Giornata A: Ad un terzo del Campionato quattro in un punto
( novembre 2025 )
Scontro al vertice. Il Napoli và in casa della capolista e una Roma irriconoscibile perde all'Olimpico di una sola rete, ma perde molto di più. Perde non solo la partita e con essa la testa solitaria della Serie A, ma dopo una sfida non giocata, ha perso sicurezza sulle proprie capacità ed ambizioni. Napoli che con una solidità granitica agguanta il Milan che con una sfida in stile derby, fa giocare la Lazio e poi la colpisce con una bella azione blindato l'1 a 0 e prendendosi il primato. Così con non poca fatica l'Inter, lenta e impacciata deve chiedere al suo capitano una doppietta per sbarazzarsi del Pisa in Toscana. Con questo successo Chivu riposiziona la sua squadra in alto. Così come Fabregas che con un 2 a 0 incontestabile batte in casa il Sassuolo e si posiziona al quinto posto affianco ad un Bologna stanco per via dell'impegno in Europa. Infatti gli emiliani cadono in casa per 3 a 1 contro una Cremonese che sale in pieno centro classifica. Sotto di un punto la Juventus che và sotto contro il Cagliari ma con orgoglio, carattere e estro ribalta i sardi e vince 2 a 1. L'Udinese risorge e a Parma esce vittoriosa con 2 a 0 che permette ai friulani di agganciare Sarri e superare il Sassuolo. La cura Palladino, dopo la Champions, sembra abbia portato nuova linfa e contro la Fiorentina si è visto, dato che il 2 a 0 ha condannato ancora di più i viola in fondo alla classifica. Il Torino che poteva salire a 17 punti assieme al Sassuolo e Cremonese, cade in salento e perde 2 a 1 con il Lecce che si toglie in tal modo dalle sabbie mobili. Al pari del Verona che perdendo 2 a 1 in Liguria contro il Genoa, rimane inchiodato a quota 6 punti assieme alla Fiorentina. Ora palla alla Coppa Italia, che inizialmente per le big pare un fastidio, ma in seguiti tutti vogliono vincere.
5°Giornata di Coppe: 5 vittorie e 2 sconfitte
( novembre 2025 )
Certo perdere non è mai quello che si cerca e si vuole, ma della campagna delle sette italiane in Europa, quelle che hanno perso sono solamente due ed erano quelle che erano messe meglio nelle rispettive classifiche. L'Inter a Madrid ha giocato molto bene per oltre un'ora e come le sta capitando sovente non riesce a concretizzare le diverse occasioni da rete costruite. Così raggiunto il più che meritato pareggio per 1 a 1 all'ultima azione da calcio d'angolo è giunto il goal beffa che certifica la prima sconfitta dei nerazzurri in Champions. Che rimangono ancora ampiamente in corsa per un posto tra le prime otto. Diverso il discorso della Fiorentina che perdono in casa contro gli abbordabili greci dell'AEK Atene per 1 a 0. Certo un paio di goal annullati per fuorigioco ed una traversa non sono segni di fortuna, ma i toscani hanno giocato senza rabbia, senza spirito e ora si sono complicati la strada verso la fase ad eliminazione diretta. Passiamo alle ampie zone liete. La Roma in Europa League batte all'Olimpico 2 a 1 il Midtiyliand che era a punteggio pieno con 12 punti in 4 gare. Una prestazione concreta più che spettacolare che porta la capolista della Serie A a 9 punti e quindi in pienissima azione paly off, con ambizione di raggiungere i primi 8 posti. E che dire del Bologna che liquida il Salisburgo con un roboante 4 a 1, questo sì decisamente favoloso. La Juventus di cuore arriva nell'ostico clima norvegese del Bodo, sino all'ultima azione con il risultato di pareggio ( ancora un altro ) di 2 a2. Ma il cuore e il carattere porta Yildiz e compagni a crederci sino in fondo e con il 3 a 2 finale la Juventus raggiunge i 6 punti e torna in zona play off. Così come il Napoli che con una ripresa eccezionale per furore e gioco crea almeno una decina di azioni da rete battendo così per 2 a 0 il Qarabag. Ma è l'Atalanta che a Francoforte, in mezzo al cambio di allenatore e dopo la scoppola presa proprio in Campionato contro i partenopei, vince in Germania per 3 a 0 con un tridente di alta qualità. Tutte le italiane ora sono dentro quantomeno ai sedicesimi.
12°Giornata A: Derby al Diavolo e Gasp è solo in testa
( novembre 2025 )
La partitissima della dodicesima Giornata non poteva che essere il derby della “Madunina”. Le milanesi si scontravano per l'alta classifica. I nerazzurri sprecano e sono anche fermati da uno strepitoso Maignan. Il Milan in puro stile Allegriano è compatto e solido. Sa soffrire quando c'è da reggere e colpisce con Pulisic appena l'Inter si lascia trovare scoperta. Inter che si fa sorpassare dai cugini e perde la testa della Serie A. Di questo ringrazia Gasperini che travolge in trasferta una buona Cremonese battendola 3 a 1. Il Napoli dopo un periodo non felice di gioco e di risultati si trova a risorgere sulle ceneri di un'Atalanta che ha appena iniziato la cura Palladino. 3 a 1 ai bergamaschi che affondano la “Dea” e riportano altissimo i Campioni d'Italia. Non solo la Roma e il Napoli passeggiano ma anche il Bologna che a Udine infligge un secco 3 a 0 agguantando la “Beneamata” in piena zona Champions. Chi però è proprio travolgente e sempre in trasferta, è il Como. A Torino i granata vengono trafitti per ben 5 volte e poco serve il momentaneo pareggio su rigore dei piemontesi a fine primo tempo. Nico Paz e compagni annichiliscono i padroni di casa e si portano in zona Europa League scavalcando la Juventus che con un ritmo non troppo travolgente si fanno bloccare dalla nuova Fiorentina. Ancora dunque un pareggio per questa Juventus che con questo 1 a 1 è già a 7 lunghezze dalla vetta e siede sul posto numero 7. La Lazio supera la sconfitta a San Siro contro l'Inter sconfiggendo con lo stesso risultato il Lecce e si porta a soli 2 punti dalla Juventus. Pareggio da brividi all'ultimo respiro da parte del Sassuolo che riprende due volte il Pisa che si era portato avanti, appunto, due volte. Pisa che non si allontana come avrebbe voluto dalle zone calde ed emiliani che rimangono ampiamente in zona tranquilla. E se vogliamo parlare di pareggi brillanti, non si può rimanere colpiti dallo spettacolare 3 a 3 tra Cagliari e Genoa. Di questi pareggi ne approfitta il Parma che nello scontro diretto per la salvezza batte in trasferta il Verona 2 a 1 con i giallo blu che rimangono ultimi assieme alla Viola. Ora palla alle squadre italiane che scendono in Europa.
11°Giornata A: Cade Conte e Gasp è in cima con Chivu
( novembre 2025 )
La capolista cade in un campo difficile come quello di Bologna. Ma è il come che lascia stupiti. Il Napoli perde 2 a 0 in Emilia meritatamente e nonostante i bolognesi abbiano disputato la partita di Coppa al giovedì e non martedì come i partenopei. Bologna che a quota 21 punti è in piena zona Champions e anche Scudetto. Tricolore che inizia a profumare anche nella capitale sponda giallorossa. All'Olimpico la Roma senza Dybala e Dovbyk sconfigge di forza una fisica Udinese per 2 a 0 e supera il Napoli. Il suo passo lo tiene l'Inter che dopo le vittorie risicate di Verona e Kairat, parte rabbiosa al Meazza contro una buona Lazio in salute e portandosi immediatamente in vantaggio la batte alla fine 2 a 0. Quindi Chivu e Gasp ora comandano la Serie A. Poteva essere con loro anche Allegri, ma il Milan ricade nella supponenza con una “piccola”. Dopo Cremonese e Pisa, ecco che dopo essere andati avanti di due reti, si fa riprendere dal Parma pareggiando alla fine 2 a 2 e buttando all'aria due punti oramai in saccoccia e sprecando così le belle vittorie conquistate negli scontri diretti contro Napoli e Roma. Anche la Juventus non approfitta della caduta di Conte, visto che un gran bel Torino, tosto e tenace la blocca sullo 0 a 0. Al pari del Como che poteva entrare in zona Champions ma esce dallo scontro con il Cagliari solo con uno 0 a 0. Il risultato più clamoroso è quello avvenuto a Bergamo. L'Atalanta reduce dal bel successo in Europa, cade in casa 3 a 0 sotto i colpi di Berardi e soci. Dea che esonera dunque l'allenatore Juiric e chiama Palladino. Sassuolo che stacca proprio i nerazzurri e si mette in scia del Como per un posto europeo. La rivelazione Cremonese cade a Pisa perdendo 1 a 0 e i nerazzurri toscani si staccano dal fondo torbido della zona retrocessione. Cosa che non riesce a fare il Verona che nello scontro diretto a Lecce si prende solo un punticino, conseguenza dello 0 a 0. Pareggio, ma per 2 a 2 e avvincente per altre due formazioni invischiate nella lotta salvezza. A Marassi Genoa e Fiorentina se le danno di santa ragione per vincere, ma alla fine è un punto a testa, anche se possono sorridere visto che con la nuova guida tecnica da entrambe le parti, si è vista una voglia tra il Grifone e la Viola che non emergeva da tempo. Ora spazio a Gattuso e alla Nazionale. Poi sarà derby di Milano e non solo.
4°Giornata di Coppe: 3 vittorie, 3 pareggi e 1 sconfitta
( novembre 2025 )
Siamo giunti a metà del mini campionato delle tre competizione continentali. L’Inter è stata agevolata da un calendario atipico, visto che ha incontrato quattro squadre compresa l’ultima del Kairat di bassissima graduatoria. Ha vinto sprecando e rischiando con la cenerentola battendola a San Siro solo 2 a 1, ma a punteggio pieno, ha messo in cascina fieno per gestire le quattro sfide che saranno veramente da Champions. L’altra nerazzurra con una prova d’orgoglio và nel finale a vincere 1 a 0, in Francia, contro il Marsiglia con una grande rete di Samardzic. Ora i bergamaschi sono in piena zona play off. Il solo pareggio e anche un po’ stentato di Conte in casa contro il Francoforte, non un ostacolo proibitivo, lascia il Napoli all’ultimo posto per qualificarsi. La Juventus nonostante una prova generosa, trascinata da un Vlahovic in formato leader, in rimonta pareggia 1 a 1contro lo Sporting Lisbona ed è momentaneamente eliminata. Ma il calendario delle prossime partite sorride a Spalletti e viste le prestazioni in ripresa, non c’è troppo di che preoccuparsi. La Roma stà decisamente crescendo e con autorità si impone 2 a 0 in Scozia portandosi a quota 6 punti ed è in piena zona play off. Il Bologna butta via una grande occasione dato che tra le mura amiche il Brann pareva non essere un ostacolo insormontabile. Ebbene, dopo un’espulsione sciocca gli emiliani hanno cercato di vincere, ma anche di non perdere così lo 0 a 0 è moneta che deve essere accetta comunque di buon grado, lasciando i rossoblu ancora tranquillamente in gioco. Il periodo nero della Fiorentina continua. Dopo esser andata in vantaggio in Germania contro il Mainz e dopo aver sprecato diverse occasioni per raddoppiare, si fa riprendere e all’ultima azione, in pieno recupero giunge la rete dei padroni di casa che ribaltano i toscani. La Viola comunque a quota 6 punti è messa bene in Conference. Da questo venerdì si riprende con il Campionato di Serie A.
10°Giornata A: Poker in 1 punto
( novembre 2025 )
Conte ora è da solo in vetta nonostante il suo Napoli esca con un punto dall’insidioso campo del Como. Nico Paz e compagni hanno messo alle corde i Campioni d’Italia e non sarà facile per nessuno uscire indenni dal loro campo. Un trio di inseguitrici sono attaccati a Conte. Frutto di una vittoria fortunosa più che meritata, l’Inter batte in trasferta il Verona 2 a 1, grazie ad un’autorete in pieno recupero. Così la vetrina della decima Giornata se la prende San Siro dove Allegri ospita Gasp. La Roma che era capolista insieme al Napoli aveva la possibilità di allungare su tutte e mettere il Diavolo dietro di 6 punti. Infatti i giallorossi partono benissimo ma non concretizzano e vengono colpiti da un gancio di Pavlovic. Il Milan si accende e merita e sul finale Maignan ipnotizza Dybala dal dischetto. 3 punti pesanti del Milan che lo lanciano apertamente nella lotta al titolo. Quello che vede ora inserirsi nuovamente anche la Juventus. Spalletti dona coraggio e grinta ai suoi che con una bella prestazione battono a Cremona la Cremonese 2 a 1, costruendo diverse occasioni da rete, trascinati da un Vlahovic in formato giocatore squadra. A 18 punti tiene il passo della Juventus il Bologna che nel derby emiliano demolisce il Parma 3 a 1. Udinese e Lazio che erano a 12 punti salgono in zona Europa grazie alla vittoria in Friuli sull’Atalanta per 1 a 0 e per 2 a 0 i biancocelesti sul Cagliari. A 15 punti le due squadre ora rientrano in piena zona Coppe. Il Torino che era con loro, non approfitta del turno casalingo con il Pisa. Anzi sotto di due reti recupera e la pareggia ma sale solo a 13 punti. La Fiorentina cade ancora e in casa contro il Lecce diventando il fanalino di coda. Appena 3 punti in 10 match è il magro bottino racimolato e Pioli ora ha pagato con l’esonero. Il cambio di allenatore ha invece giovato al Genoa. Criscito al posto di Vierà ha riportato il fuoco nel suo Grifone e con una prova di cuore in recupero batte il Sassuolo 2 a 1, lasciando il fanalino di coda proprio alla Viola. Ora spazio all’Europa e alle sette italiane.
9°Giornata A: Spalletti cavalca la Zebra per prendere il ConteGasp
( ottobre 2025 )
La notizia è che la Juventus, ha vinto finalmente e senza il tecnico ufficiale dopo l’esonero di Tudor. Ebbene una partita molto ben giocata dai bianconeri piemontesi, contro i bianconeri friulani che stavano attraversando un ottimo momento di forma e di risultati. Un 3 a 1 frutto della voglia dei giocatori che da questa prossima Giornata saranno guidati dall’ex CT della Nazionale Spalletti. Il Napoli con non poca difficoltà con un guizzo di Anguissà sbanca il salento e batte il Lecce che poco prima di prendere goal aveva fallito un calcio di rigore. Napoli sempre più in vetta ma non da solo visto che la Roma, zitta zitta, non molla la presa e battendo il Parma 2 a 1, con un Dybala in veste rifinitore, affianca in cima i partenopei. Conte e Gasp ancora assieme e fa sorridere che entrambi erano le prime scelte questa estate per la Vecchia Signora. Per una coppia di fuggitive, ecco una coppia di inseguitrici e sono le due milanesi. Il Milan pareggia a Bergamo contro una buona Atalanta. 1 a 1. Risultato che rispecchia il giusto andamento del match. L’Inter demolendo nella ripresa 3 a 0 la Fiorentina, con Pioli a rischio panchina, rosicchia due punticini prendendo i cugini. Il Como con un 3 s 1 casalingo sul Verona tiene il passo e rafforza la sua posizione europea, scavalcando il Bologna che viene fermato sullo 0 a 0 da un buon Torino. Gialloblu che vengono raggiunti dalla Juventus e avvicinati da una sorprendente Cremonese che batte in Liguria 2 a 0 un sempre più fanalino di coda Genoa. Cremonese che ricordiamo è una neo promossa e sin qui, dopo 9 Giornate ha perso una sola volta e contro l’Inter al Meazza. Il Sassuolo battendo nello scontro diretto il Cagliari 2 a 1 in Sardegna sale a 13 punti prendendo la Dea e annusando i profumi dell’Europa. Fragranze cha la Lazio con il pareggio a Pisa per 0 a 0, non riesce neppure ad immaginare visto che rimane all’undicesimo posto assieme ai granata e i friulani. Sabato si riprende e dopo un interessantissimo Napoli-Como, il big match sarà alla Scala del Calcio con Milan-Roma. Test non facile e pieno di aspettative, quello che attende la nuova Juventus targata Spalletti a Cremona.
8°Giornata A: Ancora Gasp e Conte in testa insieme
( ottobre 2025 )
Continui capovolgimenti di fronte in vetta nella Serie A. Il Milan nell’anticipo, sottovaluta forse troppo lo scontro casalingo contro l’ultima del Gruppo. Tanto è che dopo essere passato in vantaggio, non la chiude e dopo il novantesimo il Pisa si ritrova inaspettatamente pure avanti. Un colpo da fuori area in pieno recupero evita la beffa. Sta di fatto che il 2 a 2 finale di San Siro fa perdere la testa ad Allegri. Visto che al Maradona il Napoli, dopo aver sofferto non poco nel primo tempo ed essere stato fortunato tra un rigore regalato e due legni dell’Inter più altre occasioni sprecate dai nerazzurri, un bel secondo tempo partenopeo legittima il successo per 3 a 1. Mettendo in luce, anche, la difesa troppo lenta e vecchia interista oltre ad una sua mancanza di lucidità nei momenti di difficoltà. Allo stesso modo la Roma con una rete di Dybala in Emilia, stende il Sassuolo, anche se questa volta non è Svilar a salvare i giallorossi, ma una bella partita giocata dalla squadra che crea tanto e con i tre punti sale a quota a 18 punti, proprio assieme a Conte. Il Bologna si fa fermare a Firenze anche per via di decisioni controverse. Il Bologna avanti di due reti non si vede concesso un rigore sul 2 a 1 e neppure l’espulsione di un giocatore Viola successivamente. Così giunge il pareggio che salva momentaneamente la panchina a Pioli. Non quella di Tudor che salta dopo aver perso a Roma contro una buona Lazio incerottata. Una buona sfida con occasioni per la Lazio avanti di una rete in apertura per raddoppiare, ma anche della Juventus per pareggiare. Tudor ha pagato errori anche non suoi, ma si sa, è più facile cambiare la guida tecnica che non calciatori e dirigenti. Così i bianconeri si fanno superare anche dal Como che pareggia contro il Parma per 0 a 0. L’Atalanta non riesce ad andare oltre al 1 a 1 a Cremona, così i bergamaschi si fanno agguantare dall’Udinese a 12 punti dopo che i friulani hanno sconfitto in un match combattuto i salentini per 3 a 2. Il Torino inguaia fortemente Vierà battendo in rimonta il Genoa 2 a 1. Granata che riprendono il cammino per sognare un posto europeo e liguri ora fanalino di coda solitario a soli 3 punti dopo 8 Giornate. Il Cagliari a Verona regge e pareggia 2 a 2. Entrambe smuovono la classifica ma vista la trasferta e i 9 punti, è un pareggio che fa più sorridere i sardi. Tuttavia c’è poco da festeggiare o da rattristarsi perché da martedì c’è già Campionato e a Bergamo và il Diavolo, mentre i cugini ospitano la Fiorentina. Chissà la nuova Juventus come giocherà contro l’Udinese?
3°Giornata di Coppe: 3 vittorie, 1 pareggio 3 sconfitte
( ottobre 2025 )
Dalle stelle alle stalle, ma ancora nulla è deciso. Questa formula di Campionato per raggiungere la fase ad eliminazione diretta, come abbiamo potuto constatare nella scorsa stagione, lascia aperta la porta a molti sino all’ultima Giornata. Insomma si possono fare pochi calcoli. Certo è che l’Inter con la sua terza vittoria e con un rotondo 4 a 0 in trasferta contro i belgi dell’Union ha messo un bel mattoncino. Tuttavia saranno le ultime quattro sfide quelle proibitive, però Chivu e company hanno messo del fieno in cascina. Fieno che non è riuscito a mettere via l’Atalanta che in casa contro lo Slavia Praga non và oltre allo 0 a 0. Un po’ come era accaduto in Campionato contro la Lazio, crea occasioni la Dea ma non le concretizza. La Juventus, in un periodo nero di risultati e prestazioni, ha il match più arduo. Giocare a Madrid non è mai facile, specie quando hai dei problemi, eppure i bianconeri escono sì battuti, ma per una sola rete e frutto di un invenzione dei fuoriclasse madrileni, ma a tratti giocano alla pari. La Juventus lotta, si difende, ma anche attacca e sciupa delle occasioni sia per portarsi avanti che per pareggiarla. Seppur sia vero che Di Gregorio compie anche lui delle parate miracolose. Una sconfitta dalla quale poter ripartire. Invece è bruciante quella del Napoli, che passato avanti in Olanda contro il PSV si scioglie ed esce battuto con un tennistico 6 a 2. Conte avrà molto da lavorare sulla testa dei suoi ragazzi. Così come Gasperini in Europa League che vede la sua Roma ancora una volta soccombere in casa per 2 a 1 sotto i colpi grintosi e veloci dei cechi del Viktoria. Il momento buono del Bologna, dopo la quarta piazza presa in Campionato, continua anche in Europa e un dominio in trasferta è mal raccontato dalla vittoria per 2 a 1 in casa dei romeni. La Fiorentina con il 3 a 0 inflitto in Austria al Rapid si erge in vetta della Conference Leaguie, dimenticando per una sera l’ultimo posto che ricopre invece qui a casa nostra. Ora spazio al Campionato di Serie A, che vedrà anche dopo questa domenica il turno infrasettimanale.
7°Giornata A: pochi goal, tanti pari e un Diavolo in testa
( ottobre 2025 )
Ammucchiata in alto, ma a guardare tutti dall’alto c’è solo Allegri. Faticoso e anche fortunoso il successo casalingo contro la Fiorentina. In rimonta il Milan batte la Viola per 2 a 1, grazie soprattutto al rigore molto generoso concesso nel finale. 3 punti che lanciano in vetta solitaria il Diavolo e con un Leao forse ritrovato. Sua la doppietta. Ma le due fuggitive della settimana precedente? La Roma ha finito i bonus fortuna all’Olimpico con l’Inter. Nerazzurri avanti con Bonny in apertura, gestiscono, sprecano e reggono nella ripresa a 20’ minuti d’assedio giallorosso. Chivu che così agguanta Gasp a quota 15 punti, sotto di una lunghezza rispetto ad Allegri, ma non basta. Perché a Torino, i granata con una prestazione gagliarda battono con il più classico dei goal degli ex, ovvero Simeone, il Napoli di Conte. Un grande Orsolini, capocannoniere della Serie A con 5 centri, lancia a 13 punti il suo Bologna che batte in Sardegna un Cagliari un poco spento e sotto gli emiliani una coppia che si è affrontata. Il Como con birra, qualità e tattica sconfigge una Juventus per 2 a 0 dove si salvano solo alcuni spunti di Concencao, Yildiz e Thuram. Bianconeri che si fanno quindi raggiungere proprio dai comaschi. L’Atalanta ci prova nella ripresa a sfondare il muro eretto da una Lazio a dir poco incerottata, ma un pregevole Svilar nega i tre punti, oltre ad un paio di legni. Le emozioni terminano qui, perché le altre sono solo altri pareggi per 0 a 0 come Genoa-Parma, Lecce-Sassuolo e Pisa-Verona. Oltre al 1 a 1 tra Cremonese e Udinese. Buoni per smuovere la classifica e inguaiare ancora di più la Fiorentina di Pioli ultima con soli 3 punti. Ora per le sette italiane, è tempo di riviaggiare in Europa e per Tudor specialmente ci sarà la trasferta più difficile di tutte. A Real Madrid si potrà anche perdere, oppure risorgere, ma tutto stà nel come si giocherà.
6°Giornata A: Gasp e Conte da soli
( ottobre 2025 )
La partita più attesa è stata quella che ha più deluso. Il Milan in testa non da sola, aveva la difficile trasferta a Torino contro la Juventus. Uno 0 a 0 frutto di una buona intensità ma soprattutto di un Tudor che ha preferito non perderla che vincerla. Complice un rigore di Pulisic fallito e due colossali occasioni sbagliate da Leao. Così Gasperini con una buona dose di fortuna sbanca Firenze battendo la Viola 2 a 1 che rimane attaccata a due legni. Insieme alla Roma, in rimonta ecco il Napoli che sotto nel primo tempo in casa contro il Genoa, illuminata dal suo centrocampista belga, vince 2 a 1 e ritorna in cima alla classifica, appaiata proprio ai giallorossi. Ad agguantare la “Vecchia Signora”, ecco la “Beneamata”. Per 80’ minuti l’Inter di Chivu dà veramente spettacolo a San Siro ed il poker servito alla Cremonese, che poteva essere un doppio poker per le tante occasioni da rete costruite, è macchiato da una rete subita sul finale frutto di superficialità singola e di gruppo. Lo scontro tra nuova e tradizionale “Dea”, termina in pareggio con una rete a testa e proprio l’Atalanta, in zona Europa si fa quindi raggiungere da un Bologna in formato Europa. Gli emiliani infatti con un sonante 4 a 0 piegano il Pisa. Il Verona gioca e come era accaduto anche contro la Roma, perde. Questa volta a fare la cinica è il Sassuolo che sconfigge il Verona in trasferta 1 a 0 e si porta in zona molto interessante per aspirazioni europee. Udinese e Cagliari in zona centrale della Serie A, non si fanno male e si dividono un punto a testa con una rete per parte. Altro pareggio ma con ben 6 goal quello andato in campo all’OIimpico tra Lazio e Torino. Granata vivi, ma che si buttano via, ma bisogna dire che Baroni, a parte il Parma su sei sfide di Campionato, ha già incontrato le romane, la Dea, il Napoli e l’Inter. Parma che ha perso in casa contro il Lecce con i salentini che raggiungono granata e gialloblu a quota 5 punti. Dopo la pausa Nazionali, ci attendono quattro sfide di livello. Su tutte Juve che và a Como. Atalanta che ospita la Lazio così come Allegri attende al Meazza l’ex Pioli. Ma soprattutto c’è un altro classico che ha sempre regalato spettacolo e goal, ovvero Roma contro Inter.
2°Giornata di Coppe: 4 vittorie, 2 pareggi 2 1 sconfitta
( settembre 2025 )
Non male la spedizione italiana in Europa, anche se con un pizzico di energia, forza e fortuna in più, si poteva ottenere qualcosa di meglio. L’Inter aveva indubbiamente un impegno sulla carta agevole e la pratica al Meazza contro il modesto Slavia Praga è finita 3 a 0 senza che i nerazzurri abbiano mai passato pericoli. A punteggio pieno sono 4°. Il Napoli e l’Atalanta dopo le pesanti sconfitte, ma contro avversarie più forti nella prima Giornata, si sono riscattate. I Campioni d’Italia in carica trascinati dalla stella belga battono 2 a 1 lo Sporting Lisbona complicandosi la vita con il rigore regalato da Politano. Ma ora la classifica sorride. Al pari dell’Atalanta che và sotto in casa contro il Brugge e rischia più volte il tracollo, ma di cuore nella ripresa riprende la sfida e batte i belgi per 2 a 1. L’altra vittoriosa è la Fiorentina che al debutto in Conference, non sbaglia la prima. In Toscana affrontando il Sigma che da più di tre decenni non disputavano gare internazionali, i Viola hanno faticato e tenuto troppo in bilico sino alla fine un match che doveva terminare con una goleada. Invece il 2 a 0 è giunto al 95’, al fischio finale. Passiamo ai due pareggi. La Juventus si butta via nel finale. Un primo tempo disputato in modo orribile che la vede sotto di una sola rete grazie a Perin. Nella ripresa Gatti e Concencao la ribaltano, ma al 90’ minuto la difesa su calcio d’angolo si fa beffare e Tudor rifila il secondo pareggio in Champions e il quarto di fila compreso il Campionato. Pareggiare a Villareal ci può stare, ma con un pizzico di attenzione in più i bianconeri si rilanciavano bene nella classifica Champions. Al pari del Bologna che butta via i tre punti. Avanti con Orsolini, il Friburgo in Emilia riprende i rossoblu e in Europa League dopo due partite Italiano ha racimolato la miseria di un punticino. La Roma gioca solo a tratti e la rete incassata nei primissimi minuti iniziali da parte del Lille, la espone ai contropiedi. Ancora Svilar la salva in più occasioni e quando sul dischetto i giallorossi si trovano a battere un rigore per ben tre volte, falliscono in tutte e tre le occasioni la possibilità di pareggiare. Roma che rimane a tre punti e sciupa malamente uno dei quattro match casalinghi. Il cammino è comunque lungo e tutto può ribaltarsi, come in Campionato che inizia questo venerdì. Lo scontro tra Juventus e Milan, uno dei classici Nazionali ci potrà dire tantissimo, così come Fiorentina contro Roma. Spettacolare dovrebbe essere la sfida tra la Dea di oggi e quella del prossimo domani che è il Como.
5°Giornata A: Il Diavolo agguanta Gasp e Conte in cima
( settembre 2025 )
Giornata importante che se pur solo alla quinta di andata potrebbe segnare il cammino di questo Campionato. Scontro al vertice tra i due mister più titolati in Serie A e tra quelle che hanno probabilmente il centrocampo più forte, ovvero Napoli e Milan. L’anno scorso i partenopei sbancarono San Siro con anche una certa dose di fortuna e presero convinzione dei propri mezzi. Ora il Napoli da Campione d’Italia in carica arriva al Meazza da capolista e l’unica a punteggio pieno. Il Milan che ha trovato luce grazie a Modric e non solo, ma tanto equilibrio e unità grazie ad Allegri vuole dire la sua e infatti il 2 a 1 inflitto agli azzurri è una segnale pesante a tutti. Avanti di due reti con merito nel primo tempo l’errore del singolo rimette in gioco i ragazzi di Conte che in superiorità numerica per più di mezz’ora vanno a sbattere contro la ferrea determinazione del Milan. Rossoneri che pigliano Conte in vetta, ma non sono soli. Perché Gasperini dopo la vittoria nel derby per 1 a 0 un po’ fortunosa grazie alla rete di un quasi partente come Pellegrini, batte 2 a 0 un buon Verona, con il goal in apertura di un altro con le valigie in mano. Svilar tra i pali pensa a mantenere i tre punti. Tre come le capoliste a quota 12 punti. Non ne approfitta la Juventus che in casa si fa fermare da un Atalanta in chiara emergenza sul 1 a 1. Non brillantissima e con poche energie sul finale quando in superiorità numerica non è riuscita a portarsi a casa l’intera posta. Così grazie al pareggio anche della Cremonese a Como per 1 a 1, è l’Inter che a Cagliari vince e convince senza subire troppo dietro ma creando e battendo i sardi per 2 a 0. Anche se una certa fragilità dietro permane e una certa mancanza di cinismo davanti. Le gare Chivu vorrebbe chiuderle prima. Comunque a 9 punti, i nerazzurri di Milano prendono Cremonese e Dea. L’Udinese in Emilia butta via quanto di buono fatto sin ora e perde 3 a 1 in casa del Sassuolo, sprecando un’occasione per lanciarsi verso parti più nobili della classifica. Il Lecce in casa combatte e costringe il Bologna ad accontentarsi di un punto con un 2 a 2 che può andare bene ad entrambi per ora. Nel derby toscano una brutta e scialba Fiorentina pareggia per 0 a 0 a Pisa, ma i padroni di casa hanno molto da recriminare, tra rigore non concesso e prestazione in sé che avrebbe meritato probabilmente qualcosa in più. Ora spazio alle sette italiane in Europa, con il debutto proprio della “Viola”. Poi in Campionato, il Diavolo avrà un’altra bella prova. Trasferta a casa della “Vecchia Signora”.
4°Giornata A: Un Conte solo al comando
( settembre 2025 )
Le due partite delle due capoliste non erano proibitive, anche se più difficile per la Juventus. Sia Conte che Tudor dovevano fare i conti con le fatiche di Coppa e in campo si è visto. I bianconeri scivolano in quel di Verona. I gialloblu nella ripresa alzano il ritmo ed emerge una stanchezza e anche una poca lucidità da parte dei bianconeri che si fanno raggiungere e fermare sul 1 a 1. Il via libera, dunque, all’altra capolista che pare passeggiare in casa contro il Pisa ma tra errori e calo di ritmo sul finale permettono ai toscani di avvicinarsi e chiudere la sfida sul 3 a 2 un po’ in apnea. Ma Conte ora è in cima ed è l’unica formazione a punteggio pieno. Zitti zitti, Allegri e Gasp sono i primissimi inseguitori. La Roma con una gara battagliera ha la meglio per 1 a 0 su di una Lazio incerottata e anche sfortunata. Il Milan gioca e bene a Udine dominando e il 3 a 0 è lì a rispecchiare la partita. La Cremonese non và oltre allo 0 a 0 in casa contro il Parma e comunque per una neopromossa essere a quota 8 punti dopo solo quattro Giornate, è un grande risultato. Ma così si fa raggiungere da un’Atalanta corsara che prima soffre un poco i granata a Torino, ma al primo errore il Torino prende goal e in meno di 10’ minuti si scioglie prendendone altri due. Subito sotto a quota 7 punti, i friulani si fanno agguantare da due club. Il Como con al sua consueta freschezza giovanile e alta qualità tecnica ribalta il goal della Fiorentina e in Toscana la batte 2 a 1. Al pari del Cagliari che in un match dal sapore salvezza in rimonta batte in Salento il Lecce per 2 a 1. Il Bologna riprende quota grazie alla rete dal dischetto di Orsolini a tempo scaduto che permette agli emiliani di battere il Genoa 2 a 1. Ancora lo stesso risultato in Serie che vede l’Inter ritornare al successo dopo i due brucianti ko. Al Meazza la “Beneamata” spreca tantissimo e a tratti gioca bene. Si trova sul 2 a 0 ma la consueta distrazione permette alla bestia nera ( per i nerazzurri ) Sassuolo, di accorciare. L’Inter serra le file sul finale e porta a casa tre punti e un po’ di tranquillità.
1°Giornata CL: Debutto agro dolce
( settembre 2025 )
Forse ci si poteva aspettare qualcosina di più, ma tutto sommato i risultati delle italiane si può considerare siano andati come da pronostico. Purtroppo Napoli e Atalanta avevano due trasferte che più proibitive non si poteva immaginare. I Campioni d’Italia in carica giocano quasi alla pari in casa di Guardiola per i primi 20’ minuti. Poi il fallo da ultimo uomo di Di Lorenzo complica i piani e solo un grande Milinkovic-Savic, permette ai partenopei di chiudere la prima frazione sul pari. Nella ripresa tuttavia, il maggior spessore del Mancester City esce fuori e pure la superiorità numerica. Conte torna a casa con una sconfitta per 2 a 0 che non compromette nulla. La “Dea” in Francia chiude con un poker il passivo grazie alle parate del suo portiere, ma in questo momento il PSG oltre ad essere i Campioni in carica, sono realisticamente la squadra più forte al Mondo. A proposito di poker, la Juventus ci ha preso l’abitudine. Dopo quello vittorioso in Campionato contro l’Inter, giunge un pareggio in rimonta sul finale pazzo contro il Borussia Dortmund. I tedeschi si trovano tre volte in vantaggio, ma tra cuore e carattere di squadra e i colpi di Vlahovic e Yldiz, il 4 a 4 finale, anche se a Torino, lascia più sorrisi che rimpianti. Certo la difesa andrebbe registrata ma il DNA bianconero si lottare sino alla fine, quest’anno con Tudor alla guida non pare mancare. Passiamo all’unica vincente delle quattro italiane che era anche l’unica ad arrivare all’importante appuntamento in Champions, dopo la sconfitta in Serie A. In Olanda l’Inter dimostra concentrazione e maggior solidità che la porta a battere l’Ajax 2 a 0 grazie a due colpi di testa di Thuram. Scorie post derby d’Italia lasciate forse alle spalle, ma lo scopriremo presto visto che già si riparte con il Campionato.
3°Giornata A: tutte a punti e a rete già alla terza
( settembre 2025 )
Al termine della terza Giornata, tutte e venti le squadre della Serie A, non solo sono andate a punti, ma anche hanno segnato almeno una rete e ne hanno subito almeno una. L’Inter, una delle candidate allo Scudetto, è il paradosso, perché stravinta la prima, si è bloccata con due sconfitte e ha il miglior attacco e la peggior difesa. Infatti a Torino contro la Juventus butta via nel finale una vittoria che poteva essere importante per la spinta, a maggior ragione ottenuta in rimonta, subendo due reti sciocche. Tra vecchiaia e vecchi atteggiamenti di superficialità, ciò costano uno stop amaro e una dose di adrenalina pura al mondo bianconero che sono l’unica compagine a tenere il passo della corazzata di Conte, che tritura la Fiorentina a Firenze battendola 3 a 1. La Cremonese, infatti non và oltre ad un pareggio a reti inviolate a Verona, con i gialloblu veramente in spolvero. Così al terzo posto i bianconeri friulani agguantano la Cremonese battendo in Toscana il Pisa 1 a 0. Il Torino con una prestazione gagliarda sbanca con una rete nella ripresa la Roma all’Olimpico e i giallorossi si fanno dunque affiancare da un ottimo Milan che illuminati dal suo Pallone d’Oro croato, sconfiggono il Bologna 1 a 0. Ma tra pali e occasioni i rossoneri avrebbero meritato un punteggio più ampio, con una prestazione solida e di qualità. Come quella vista a Bergamo da parte della “Dea”, che rifila un sonante poker al Lecce e risale in classifica. Così come il Cagliari che gioca e lotta e batte 2 a 0 il Parma e sale a 4 punti nel folto gruppo centrale. La Lazio perde in Emilia con il Sassuolo 1 a 0 che la prende a quota 3 punti, come l’Inter che per inciso se l’anno scorso vincevano 4 a 2 con la Juventus e poi terminò pari, quest’anno con una squadra più vecchia, almeno quella schierata da Chivu, dal 3 a 2 è passata a 3 a 4. Il Como gioca e Nico Paz regala ancora magie, ma un’espulsione dà il là per il pareggio oltre al novantesimo da parte dei liguri. Ora spazio alle quattro italiane in Champions e poi sarà nuovamente Campionato con il derby della Capitale con entrambe uscite battute e un interessantissimo Fiorentina contro Como.
2°Giornata A: Tonfo Inter e in 4 sono a punteggio pieno
( agosto 2025 )
Di nuovo il Napoli di Conte, che sa soffrire e all’ultimazione, letteralmente, sgancia la zampata per trasformare un pareggio in una vittoria. 1 a 0 a Cagliari in estremo che vuol dire tanto anche se siamo alla seconda di Campionato. La Juventus, senza scintillare, ma neppure senza troppo soffrire pesca dalla panchina, ancora una volta, l’ex, ma nuovo acquisto Vlahovic che di testa regala vittoria e aggancio ai partenopei. Solida e grintosa anche se non spumeggiante, la Roma con una rete sola sbanca la Torre di Pisa e si regala, anche se alla seconda Giornata, la cima e sogni da grande. Anche se il mercato non sembra abbia troppo soddisfatto il Gasp, i ragazzi della capitale lo seguono con entusiasmo e i 6 punti ne sono il frutto. Sorpresa delle sorprese a punteggio pieno c’è la Cremonese. Dopo aver espugnato il Meazza colorato rossonero, in casa batte il Sassuolo 3 a 2 con energia e volontà e con Vardi acquistato all’ultimo c’è festa come da decenni non capitava. A proposito di espugnare San Siro, questa settimana è riuscito all’Udinese che sotto contro l’Inter in un 20’ minuti prima del riposo la ribalta. Son bastati i muscoli dei friulani per mettere in crisi una squadra, quella nerazzurra, che è parsa la copia supponente, lenta e prevedibile che spesso l’anno scorso si è vista in Campionato. A Chivu non è bastato lanciare nella mischia tutto quello che aveva in panchina, poche idee e poca lucidità hanno condannato l’Inter già alla prima sconfitta. Sconfitta che ha rimediato il bel Como che ha disputato una buona gara ma si è arreso alla rete di Orsolini. Ma i comaschi hanno giocato e non si sono ridimensionati. Milan e Lazio partono ora con due prove maiuscole. Il Diavolo a Lecce gioca e due reti stendono i salentini, mentre Sarri, privo di mercato totalmente, cala il poker all’Olimpico affondando il Verona. Primi punti per Parma e Torino. Gli emiliani pareggiano 1 a 1 in casa con la Dea in una gara combattuta. I granata bloccano sullo 0 a 0 i Viola. Ora pausa Nazionali e al ritorno derby d’Italia, ma anche il Napoli che và a Firenze, e il Milan che ospita il Bologna sono sfide di spessore. Ci potrebbero essere già scossoni importanti alla terza di Campionato.
1°Giornata A: Conte chiama, ma solo Allegri non risponde
( agosto 2025 )
La prima di campionato e per alcuni anche la prima uscita ufficiale della nuova stagione è sempre un’incognita. Il Napoli ha aperto le danze vincendo e convincendo in un campo sulla carta non facilissimo. Il Sassuolo davanti al proprio pubblico avrebbe voluto esordire e festeggiare il ritorno nella massima categoria dopo un anno di purgatorio in altro modo. Un colpo del centrocampista scozzese, colonna e artefice dello Scudetto sulla maglia è stato seguito dal nuovo acquisto e sicuro protagonista, ovvero il fantasista belga. 2 a 0 del Napoli in Emilia, che poteva anche essere tranquillamente un poker per quanto creato e per la padronanza del controllo totale sul match. In piccolo, ma poi non più di tanto, ha fatto allo stesso modo il Como che giovane e ricco di talento dopo un anno di esperienza in Serie A, sembra abbia assimilato il credo calcistico di Fabregas. Un Como a tratti spettacolare, di tecnica, corsa, pressing altissimo che ha letteralmente asfissiato la Lazio di Sarri che soccombe per 2 a 0 avendoci capito poco. Una gara non certo facile aspettava la Roma di Gasperini che all’Olimpico trovava il Bologna vincitrice della Coppa Italia. Lavori in corso e mercato ancora da chiudere, ma la mano dell’ex mister atalantino si è vista nei calciatori giallorossi che hanno battuto la squadra di Italiano per una rete, ma hanno giocato con continua mentalità propositiva come vuole il suo allenatore. La Juventus dopo un primo tempo con molta ruggine, nella ripresa si fa illuminare dal suo maggior talento Yldiz, che non segnerà, ma manda in rete il nuovo e il vecchio attaccante, battendo con grinta e decisione 2 a 0 il Parma. L’Inter che con mirati e pochi cambi per ringiovanire il gruppo è ora guidata da Chivu, è parsa inialmente, sin troppo compassata in casa con un Torino non certo stellare. Ma è bastato un calcio d’angolo a metà del primo tempo per sbloccare i nerazzurri che hanno poi espresso tutte le proprie qualità. Rischiando poco o nulla hanno rifilato una manita ai granata quasi a vendicarsi dello smacco della Finale di Champions. Certo Baroni non ha la squadra di Luis del PSG. A Conte hanno risposto tutti, tranne però Allegri. Il Milan privo di un attaccante d’area vero sta adattando Leao, ma infortunato si è seduto in tribuna. Di fatto tre ripartenze della Cremonese hanno lasciato due buchi nella rete di Maignan e poco è servito il goal di Pavlovic nel temporaneo pareggio. Un Milan spuntato davanti che ha creato potenziali occasioni da rete ma al quale manca un vero finalizzatore e maggior rabbia a non farsi beffare alle spalle. Atalanta e Cagliari evitano la sconfitta rimediando allo svantaggio iniziale contro Pisa e Fiorentina. Pareggio sempre per 1 a 1 tra Udinese e Verona mentre la x è uscita in Liguria tra Genoa e Lecce, ma senza alcuna rete. E’solo l’inizio di un lunghissimo cammino e la prossima Giornata potrebbe anche ribaltare i giudizi di oggi, anche se Napoli e Como come prestazione sono state per novanta minuti veramente dominanti, contro avversari di tutto rispetto. La partita più intrigante sarà infatti Italiano che ospita Fabregas.